ORC Worlds Trieste: le barche che nascondono i “segreti” di Cossutti Yacht Design?

Finalmente al via i Mondiali ORC di Trieste. E anche Cossutti Yacht Design è sulla linea di partenza con un grande numero di imbarcazioni nelle diverse classi. Eccole tutte nel dettaglio: buon vento e buon Campionato del Mondo a tutti gli equipaggi!


CLASSE C

First 40.7 “Mareus”
Bow: 132 / GPH: 600.6 / Sail: CRO 13464 / Skipper: Jercic Luka

Il First 40.7 “Mareus” è l’esempio perfetto di come intervenendo con alcune sostanziali modifiche su appendici e piano velico si possa far correre nel 2017 un cruiser-racer datato di 40 piedi nella classe C. Le modifiche sono state studiate in modo da penalizzare la barca solo sulla carta e non sull’acqua. La barca sarà la più grande a correre in classe C.


Melges 32 “Airis”
Bow: 81 / GPH: 566.7 / Sail: ITA 187 / Owner: Cesare Bressan / Skipper: Zaoli Andrea

Il Melges 32 è forse la “sportboat” One Design più famosa e spettacolare degli ultimi anni. Obiettivo dello studio di ottimizzazione sviluppato da Cossutti Yacht Design su “Airis” è stato di renderla competitiva anche nelle regate a compenso. Le modifiche eseguite si sono concentrate sull’opera viva della imbarcazione con lo studio di una nuova pinna concepita per garantire una migliore agilità della barca ed un miglior rating senza snaturare la natura della barca.

Mareus Vs Melges
Due fra le barche più diverse partecipanti al mondiale ORC 2017 correranno nella stessa classe grazie alle modifiche studiate in Cossutti Yacht Design: agli estremi della flotta C  troviamo infatti il Melges 32 “Airis” e il First 40.7 “Mareus”: da un lato la tipica barca planante e dall’altra il tipico cruiser-racer. Stremo a vedere chi la spunterà… vinca il migliore!


X-35 “Demon-X”
Bow: 106 / GPH: 616.4 / Sail: ITA 15338 / Owner-Skipper: Nicola Borgatello

L’X-35 è una barca nata per la monotipia che si è già dimostrata molto competitiva nelle regate a compenso. Lo studio svolto su “Demon-X” è stato svolto in modo da migliorare le appendici ed il piano velico per rendere la barca più veloce e più competitiva in termini di rating.


X 37 “Hansen”
Terzo assalto al titolo mondiale per l’X 37 danese: sarà forse la volta buona dopo due medaglie d’argento entrambe con titolo perso all’ultima regata? Hansen si presenta nella configurazione modificata due stagioni fa dal nostro studio ed ulteriormente raffinata per le condizioni meteo previste a Trieste.

Arcona 340 “Katariina II”
Bow: 109 / GPH: 626.7 / Sail: EST 646 / Owner-Skipper: Aivar Tuulberg

In attesa di varare il nuovo Katariina, in fase di allestimento a Tallin, l’equipaggio di Aivar Tuulberg, campione europeo in carica, si presenta con la barca fresca vincitrice della Baltic Offshore Week a Helsinki; per l’occasione al posto di Lorenzo Bodini sarà Nicolò Bianchi a supportare Hannes Tagu, Peter Saraskin ed il resto del team estone.


J 109 “Sagola 60”
Bow: 83 / GPH: 628.9 / Sail: ITA 15109 Owner-Skipper: Massimo Minozzi

L’esperto equipaggio locale dell’armatore Massimo Minozzi porta nelle acque triestine il veloce J 109 di recente attualizzato nelle appendici e piano velico. Barca sempre molto veloce in tutte le condizioni, come ha nuovamente dimostrato durante il recente Campionato Italiano ORC.


X 35 “Ramona”
Bow: 117 B/ GPH: 606.8 / Sail: CRO 16155 / Skipper: Marinovic Marko

La barca croata, modificata alla fine della scorsa stagione, ha dimostrato un ottimo passo nelle regate preparatorie e si presenta a Trieste come possibile outsider ,specialmente se le condizioni dovessero essere di vento medio-leggero.


Vrolijk 37 “Geeks”
Bow: 102 / GPH: 617.5 / Sail: ITA 14999 / Owner-Skipper: Federico Stopani

Ritorna dal Mar Tirreno il glorioso Vrolijk 37, già Campione del Mondo, che fu dell’armatore triestino Manuel Costantin. Una radicale cura con nuove appendici, piano velico ed un equipaggio locale capitanato da Federico Stopani, per una barca che ha tutte le carte in regola per puntare ad un piazzamento di vertice.


M 37 “Escandalo” e “Black Coconut”
Escandalo Bow: 137 / GPH: 618.7 / Sail: ITA 137 Owner: Tommaso Di Blasi / Skipper: Rapotez Davide
Black Coconut Bow: 80 / GPH: 621.1 / Sail: ITA 16106 / Skipper: Dicorato Salvatore

  

Doveva essere il Campionato del rientro in forze della flottiglia di M37, uno dei progetti del nostro studio più vincenti della storia ORC, ma per varie vicissitudini solo due M 37 – Escandalo e Black Coconut – cercheranno di arricchire ulteriormente il palmares di questa intramontabile barca.


First 35 “Olalla”
Bow: 118 / GPH: 627.4 / Sail: ITA 16537 Skipper: Cazzoli Fabrizio

Non poteva mancare un First 35 fra le barche ottimizzate dallo studio Cossutti Yacht Design; arrivata appena in tempo per il Campionato Italiano, dopo le modifiche fatte dal cantiere Crack Boats di Claudio Gardossi, la barca di Farbrizio Cizzoli e Andrea Micalli è chiamata a dimostrare con maggiore continuità le ottime performances viste a Monfalcone durante gli Italiani.

 


CLASSE B



Swan 42 “Selene – Alifax”
Bow: 74 / GPH: 545.6 / Sail: NED 7842 / Owner/Skipper: Massimo De Campo



Dopo le stagioni con l’omonimo Dehler 44, il forte equipaggio dell’armatore Massimo de Campo si presenta ai nastri di partenza del Mondiale con il nuovo Swan 42, accuratamente ottimizzato
per migliorarne le già ottime performance; coadiuvato dal fido Alberto Leghissa alla randa e dal forte tattico sloveno Brank Brcin, sarà sicuramente una delle barche da osservare.


IMX 45 “Giumat +2”
Bow: 62 / GPH: 560.9 / Sail: ITA 14329 / Owner: Flavio Enrico Trusendi / Skipper: Lagirti Francesco

Difficile compito per i fratelli Trusendi, chiamati a ripetere le brillanti prestazioni del Mondiale di Barcellona: l’equipaggio e la barca sono comunque rodati e sicuramente in grado di dare filo da torcere ai favoriti.


Next 37 “AMG”
Bow: 20 / GPH: 572.2 / Sail: FIN 11703 / Owner: Jani Lehti / Skipper: Lehti Sani

Il “pocket rocket” di Jani Lethi ed Henrik Ressman progettato da Cossutti Yacht Design nel 2014 ed ulteriormente sviluppato nelle stagioni successive, si presenta con l’ultima versione del piano velico e delle appendici. Sicuramente molto veloce con vento leggero, con l’inserimento del tattico Daniele de Tullio rappresenta la sfida della barca piccola e leggera alle barche più tradizionali.


X 41 “Nube”
Bow: 31 / GPH: 571.5 / Sail: CRO 1625 / Owner: Diego Zanco / Skipper: Arapov Mate

La barca Croata si presenta al Mondiale con una scelta radicale di piano velico, studiata assieme all’olimpionico Tonci Stipanovic ed il timoniere Mate Arapov;  per la prima volta un X 41 viene armato con grandi gennaker in testa d’albero e delfiniera per ottenere le migliori performance alle andature portanti in condizioni di vento medio leggere. Si tratta certamente di una scelta radicale ma che potrebbe portare ottimi dividendi a Trieste!


Grand Soleil 43 “Blue Sky”
Bow: 35 / GPH: 583.9 / Sail: ITA 16606 / Skipper: Terrieri Claudio

Il Grand Soleil 43 è una imbarcazione che si è dimostrata negli ultimi anni molto competitiva sui campi di regata. Lo studio compiuto su “Blue Sky” è stato mirato a migliorare le prestazioni sull’acqua senza penalizzare il rating con una particolare cura nel minimizzare la resistenza delle appendici.


First 40 “2R nel Vento”
Bow: 69 / GPH: 580.9 / Sail: ITA 16090 / Owner: Roberto Reccanello

L’erede del best seller di Beneteau è stato al centro di uno studio riguardante la disposizione dei pesi in relazione al rating della imbarcazione. Anche le superfici veliche ed il peso dell’equipaggio è stato oggetto di uno studio accurato volto alla ricerca della migliore configurazione possibile.


NM 43 “Il Moro di Venezia XXVII”
Bow: 27 / GPH: 547.7 / Sail: ITA 16417 / Owner-Skipper: Alessandro Narduzzi

Lunga e leggera, la barca di Alessandro Narduzzi coadiuvato dal team della veleria North, punta a dimostrare come un progetto disegnato nel 2009 per ila Nautilus di Pino Stilitano possa ancora dire la sua ad alto livello.

 


CLASSE A



FARR 49 PROTO “Brava”
Bow: 17 / GPH: 505.6 / Sail: ITA 1000 / Owner-Skipper: Francesco Pison

Un nome leggendario per una delle barche più famose e vittoriose a livello internazionale; radicalmente modificata negli anni scorsi nelle appendici e piano velico, con un equipaggio giovane ed aggressivo si ripresenta nelle acque dove ha già sfiorato la conquista del titolo italiano nel 2009.


COOKSON 50 “Mascalzone Latino”
Bow: 18 / GPH: 459.8 / Sail: ITA 14909 / Owner-Skipper: Vincenzo Onorato

Altro nome che non necessita di molte presentazioni: un team da Coppa America per il Cookson 50 di Vincenzo Onorato, recentemente aggiornato dal nostro studio e da Harry Dunning; sarà l’occasione per rinverdire i fasti dei mondiali IMS vinti negli anni ’80 e’90?

Sito ufficiale dei Mondiali: http://www.orcworlds2017.com/index.php