Cosa ci fanno Pelaschier e Cossutti alla SVOC assieme a Mago Merlino?

La storia: … è una fredda mattinata d’inverno alla SVOC di Monfalcone. Il ritrovo è fissato ritroviamo sotto la pancia del “Mago”, al secolo il JEZ 116 “Mago Merlino”, che da anni giace semi abbandonato nel piazzale della Svoc. Questo prima di essere regalato da alcuni amici al mitico timoniere di Azzurra, in occasione del suo 70imo compleanno. Da quell’inaspettato e graditissimo dono nasce l’idea di Mauro di rimettere in forma il Mago. Così Mauro mi contatta, ci incontriamo qualche volta per discutere la cosa e naturalmente con il sigillo di un ombra nasce il progetto di refit, arricchito dall’invito ad essere “co-armatore”. Per me è un vero onore, la mia risposta non può essere che positivissima!  Insomma a Monfalcone oltre a me e Mauro coinvolgiamo l’amico Nicola Sironi e il suo fidato scanner, per eseguire le prime misure e verifiche sullo scafo del Mago. A seguire, discussione ad altissimo contenuto tecnico a tavola con l’altrettanto piacevole ausilio dei ragazzi del cantiere Alto Adriatico Matteo, Lorenzo e Giorgio.

Il programma: portare il “Mago” dagli amici del cantiere “Officine Alto Adriatico” a Muggia ed affidarlo alle sapienti mani di Matteo, Lorenzo e Giorgio per un completo e coordnato refit ed aggiornamento.

Il sogno: sfidare, nell’estate 2021, gli inglesi alla Quarter Ton Cup!